Lo statuto

Namikoshi Shiatsu Europe Italia

(N.S.E. – Italia)

 

Sez. Italiana della Namikoshi  Shiatsu  Europe (N.S.E.)

 

STATUTO

 

Art. 1 - Costituzione

  1. Con il presente atto viene fondata l'Associazione "Namikoshi Shiatsu Europe Italia"  d'ora in avanti denominata Associazione, rappresentante ufficiale in Italia della Namikoshi Shiatsu Europe, d'ora in avanti denominata N.S.E., e del Japan Shiatsu College, che ha sede in Tokyo Giappone, d'ora in avanti denominata J.S.C., e da esse qualificata e riconosciuta. L'Associazione, i cui obbiettivi e finalità coincidono con quelli della N.S.E., procederà a promuovere in Italia tutte le attività culturali e professionali illustrate nell'Art. 3, in stretto accordo e nello spirito dell' N.S.E., ai fini della divulgazione della teoria e della pratica dello Shiatsu secondo il Metodo del JSC

  2. L'Associazione è costituita nel rispetto dell'art. 18 della Costituzione Italiana e degli artt. 36 e seguenti del C.C.. Nel Regolamento approvato dal CD dell'Associazione ai sensi del successivo art.20 sarà definita la sede e gli eventuali mutamenti che si renderanno necessari.

  3. La sua durata è illimitata.

 

Art. 2 - Carattere

  1. L'Associazione è un'Associazione culturale, ha carattere volontario e non ha scopi di lucro, ed è diretta democraticamente attraverso i suoi organi.

  2. L'Associazione potrà associarsi in partecipazione, collegarsi e/o costituire altre associazioni con altri circoli  e/o organismi nazionali e internazionali aventi scopi analoghi a quelli precisati all'Art. 3 , e comunque non in conflitto con i principi dello Shiatsu-Metodo Namikoshi.

  3. L'Associazione può raccogliere fondi, accettare contributi, donazioni et similia da destinare al raggiungimento dei propri obiettivi appresso specificati.

 

Art. 3 - Scopi

    1. L'Associazione ha come suoi obiettivi:
      1. Autorizzazione dei Corsi tenuti da Istruttori certificati NSE e/o da Scuole affiliate
      2. Aggregare gli Istruttori, certificati come tali dalla N.S.E.  e  provvedere alla loro tutela professionale, attraverso la certificazione della natura e delle basi della loro qualificazione per mezzo della tessera di appartenenza all'Associazione.
      3. Promuovere in Italia la crescita della conoscenza e della qualità della tecnica della Shiatsu, attraverso la diffusione del Metodo Namikoshi. A tal fine opera in collaborazione con gli Istruttori di cui al precedente comma e con le Scuole che chiedano e ottengano l'affiliazione ai sensi del successivo art 7 La Associazione ha il compito di garantire l'uniformità della durata triennale dei Corsi di formazione professionale, il numero minimo di ore che non potrà essere inferiore a 600 nel triennio, e i contenuti  formativi teorico-pratici relativi alle 120 ore destinate all'insegnamento della Tecnica base Namikoshi, in tutti i corsi autorizzati.
      4. Cooperare con la N.S.E., per lo sviluppo dei rapporti con gli altri Paesi, a livello internazionale, in particolare con l'Europa e il Giappone.
      5. Favorire il confronto con altre Associazioni italiane o straniere che adottano stili di Shiatsu differenti dal Metodo Namikoshi.
      6. Promuovere e favorire l'aggiornamento professionale degli Istruttori certificati, anche in collaborazione con la N.S.E.
      7. Collaborare con altre Associazioni e Istituti che adottano e insegnano discipline e metodiche complementari o comunque non in contrapposizione allo Shiatsu.
      8. Collaborare con Enti pubblici e privati per contribuire alla realizzazione di progetti condivisi, che si collocano nel quadro di una programmazione territoriale delle attività che rientrano nelle  finalità dell'Associazione.

  1. L'Associazione ha lo scopo di raggiungere questi obiettivi attraverso:
    1. L'organizzazione di congressi
    2. Lo scambio di risultati
    3. L'unificazione  e  l'elevazione della  qualità  della tecnica e della professionalità fra gli  Associati
    4. La promozione di ricerche, in collaborazione con le Scuole, le Associazioni Professionali, di Volontariato e gli Operatori Professionali Shiatsu sugli effetti dello Shiatsu stile Namikoshi.
    5. La conduzione di campagne pubblicitarie.
    6. La organizzazione di corsi di studio, di seminari, di conferenze, sessioni di sperimentazione e di ricerca, aperte ai Soci e al pubblico, relativi allo Shiatsu e ad  altre discipline o metodiche analoghe o complementari, che possano comportare una crescita professionale per gli associati e per tutti gli Operatori.
    7. L'edizione di studi, ricerche, contributi scientifici, e quant'altro ritenuto conforme alle  finalità dell'Associazione, attraverso la pubblicazione di libri, riviste, dispense o la produzione di video, DVD, dischi o nastri e attraverso qualunque altra soluzione tecnologica ritenuta idonea.

 


 

Art. 4 - Patrimonio

  1. Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
    1. dall'importo versato dai Soci fondatori al momento della costituzione dell'Associazione;
    2. dalle quote che ogni Socio dovrà versare al momento dell'iscrizione, secondo quanto deliberato dal Comitato Direttivo; 
    3. dalle erogazioni e contributi volontari, donazioni e lasciti, che saranno investiti secondo quanto deciso dal  Comitato Direttivo; 
    4. dai beni immobili o mobili di cui l'Associazione possa diventare proprietaria nel corso della sua durata.

 

Art. 5 - Entrate e proventi

    1. Le entrate ed i proventi dell'Associazione sono costituiti dai frutti del patrimonio, dai contributi di Enti pubblici e privati e dei Soci sostenitori e ordinari, dalle quote annuali e dai contributi dei Soci secondo quanto stabilito dal Comitato Direttivo, dalle quote per nuove iscrizioni, dalle quote annuali dei soggetti affiliati e da quelle provenienti dai Corsi autorizzati, secondo le delibere del CD, dalle erogazioni e contributi volontari, e da tutti gli onorari e diritti comunque pagati all'Associazione, e da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

    1. Il Comitato Direttivo:
      1. determinerà, ogni anno, l'ammontare delle quote dovute dai Soci, delle quote annuali dei soggetti affiliati e di quelle provenienti dai Corsi autorizzati; in casi speciali il Consiglio può decidere per l'esenzione parziale o intera di tale contributo.
      2. determinerà, ogni anno, l'ammontare delle quote che dovranno essere versate dai nuovi  iscritti al momento dell'iscrizione;
      3. determinerà, ogni volta che l'Associazione avrà necessità di mezzi finanziari per svolgere la propria attività, l'ammontare dei contributi che gli associati dovranno versare, stabilendo  modalità e tempi dei versamenti. Tale decisione dovrà essere assunta esclusivamente per motivi urgenti e dovrà essere sottoposta alla rendicontazione alla prima Assemblea dei Soci.

    1. Con le entrate ed i proventi l'Associazione provvede al proprio funzionamento e a quant'altro inerente la migliore gestione, tenuto anche conto delle eventuali relazioni internazionali.

  1. Delibera in ordine alla esclusione dei soci ai sensi degli Artt. 8 e 9

 

Art. 6 - Soci

    1. I Soci dell'Associazione si distinguono in quattro categorie: "Fondatori", "Onorari", "Sostenitori", "Ordinari".

    1. Sono Soci "Fondatori" i Soci che hanno partecipato all'atto costitutivo e che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.  

    1. Sono Soci "Onorari" gli studiosi di riconosciuta autorità scientifica che con il loro contributo intellettuale possono concorrere ad accrescere  il prestigio dell'Associazione. Possono altresì essere nominati Soci Onorari coloro che si siano distinti per la loro opera a sostegno della diffusione dello Shiatsu stile Namikoshi.

    1. Sono Soci "Sostenitori" le persone fisiche o giuridiche, enti o istituzioni che per la loro personalità e per l'impegno a contribuire finanziariamente o a svolgere attività a favore dell'Associazione stessa, ne sostengono l'attività e la valorizzano.

    1. Gli Istruttori che abbiano i necessari requisiti sono certificati dalla NSE a condizione che accettino di essere iscritti alla NSE Italia. Con l'iscrizione acquisiscono la qualifica di soci ordinari e partecipano alla vita dell'Associazione ed al conseguimento dei suoi fini.

    1. I Soci Ordinari devono periodicamente verificare la propria tecnica presso la NSE e/o presso il J.S.C., secondo le direttive stabilite dalla NSE stessa.  

    1. Saranno istituiti dal CD il Registro dei Maestri della NSE Italia e il Registro degli Istruttori della NSE Italia, secondo le norme previste dal Regolamento di cui all'art. 20. Oltre ai Soci Fondatori saranno inseriti nel Registro dei Maestri della NSE Italia gli Istruttori NSE che hanno insegnato per almeno 7 anni in Corsi ufficialmente autorizzati dalla NSE o dalla NSE Italia. Gli Istruttori certificati dalla NSE saranno inseriti nel Registro degli Istruttori della NSE Italia; gli Istruttori certificati dalle Scuole affiliate alla NSE Italia ai sensi del successivo articolo 7 saranno inseriti nel Registro degli Istruttori di ogni singola Scuola affiliata.

  1. Gli Enti, le Associazioni, le Società e gli organismi di vario genere, pubblici o privati, che rivestano la qualità di Soci sostenitori partecipano alla vita dell'Associazione a mezzo dei loro legali rappresentanti, ovvero a mezzo delle persone che saranno designate o delegate dal legale rappresentante, sia di volta in volta che in forma permanente.

 


 

Art. 7 – Affiliazioni

Possono chiedere l'affiliazione alla Associazione:

    1. gli Istruttori, certificati come tali dalle Scuole di cui al precedente  art.3, 1 comma lettera b.

    1. le Scuole che organizzano Corsi relativi alla Tecnica base del metodo Namikoshi. Le Scuole affiliate possono chiedere l'autorizzazione dei Corsi Professionali di Shiatsu stile Namikoshi e si impegnano all'osservanza delle regole previste dal presente Statuto, dal Regolamento di cui al successivo art 20 e dal Codice Deontologico previsto dal successivo art. 21

    1. le Associazioni Professionali che organizzano allo scopo di tutelare Soci diplomati in Corsi Professionali di Shiatsu, aventi come base lo Stile Namikoshi.

    1. le Associazioni di Volontariato che operano nel sociale utilizzando principalmente lo Shiatsu stile Namikoshi.

    1. I requisiti e le modalità per la richiesta di affiliazione e il suo accoglimento sono stabiliti dal Regolamento Generale.

  1. soggetti di cui alle lettere a), b), c), d) del presente articolo non hanno diritto di voto. Essi esprimono altresì, su richiesta del Presidente, pareri obbligatori su materie correlate con il campo di attività di loro competenza.

 

Art.8 - Diritti e Obblighi dei Soci

    1. I Soci hanno diritto a partecipare alle iniziative che sono promosse dall'Associazione; sono tenuti a non svolgere attività che siano in contrasto con gli scopi e gli interessi dell'Associazione.
    2. Chiunque desideri essere ammesso all'Associazione come Socio "Ordinario" o "Sostenitore" può farne richiesta al Presidente.

    1. Sulle domande di ammissione a Socio "Ordinario" o "Sostenitore" decide il Comitato Direttivo, nella prima riunione successiva alla domanda stessa. Nell'attesa i singoli membri del C.D.,  possono con loro garanzia  consentire il pieno godimento della qualità di socio ordinario a chi ha presentato domanda e versato la quota di ammissione.

    1. La qualità di Socio "Onorario" viene conferita dall'Assemblea dei Soci su proposta del Comitato Direttivo.

    1. Ciascun Socio "Sostenitore" può finalizzare i suoi versamenti a determinati scopi ed attività dell'Associazione, con conseguente indicazione nei bilanci annuali dell'Associazione.

    1. Tutti i Soci "Fondatori" e "Ordinari"  sono tenuti a versare puntualmente, e con le modalità stabilite, le quote annuali, i contributi e qualsiasi altra somma sia dovuta per Regolamento e/o per delibera del Comitato Direttivo.

    1. I Soci hanno diritto di consultare i libri dei verbali delle Assemblea Generale, e di avere, a proprie spese, eventuali estratti.

    1. Il mancato puntuale versamento della quota o dei contributi entro 3 mesi dal termine previsto, comporta la sospensione dalla qualità di socio cui seguirà  l'esclusione dall'Associazione deliberata dall'Assemblea su proposta del CD secondo quanto previsto dall'art.9.

    1. La violazione delle norme statutarie e/o dei regolamenti e/o delle delibere del Comitato Direttivo, ove si ripeta per due volte comportarà prima la sospensione dalla qualità di socio, e poi, ove si ripeta ancora l'esclusione dall'Associazione. I provvedimenti di sospensione saranno assunti dal CD e quelli di esclusione saranno deliberati dall'Assemblea dei soci, su proposta del CD.

  1. Ogni Socio è tenuto a comunicare all'Associazione i propri dati identificativi, nonché il proprio indirizzo e numero telefonico, così come ogni variazione intervenuta. L'Associazione tiene un registro contenente i nomi e gli indirizzi di tutti i suoi Soci.

 

Art. 9 - Cessazione dei Soci

  1. Lo stato di Socio si perde per:
    1. decesso,
    2. dimissioni,
    3. mancato pagamento delle quote e/o dei contributi,
    4. indegnità.

  2. L'indegnità viene sancita dall'Assemblea Generale su proposta del Comitato Direttivo, qualora sussistano gravi motivi di ordine professionale o che comunque possono essere di nocumento alla buona armonia e al buon funzionamento o all'immagine dell' Associazione. Il Socio decade da tale stato se la decisione viene approvata dai due terzi dei componenti degli organi competenti.

  3. I Soci che non presentano per iscritto le loro dimissioni entro il 30 Settembre di ogni anno, sono considerati Soci anche per l`anno successivo e sono tenuti al versamento della relativa quota annuale.

 


 

Art. 10 - Organi

  1. Gli organi dell'Associazione sono:
    1. Assemblea Generale
    2. Comitato Direttivo
    3. Presidente

 

Art. 11 -   Assemblea Generale

    1. L'Assemblea Generale è composta da tutti i Soci, in regola con il pagamento delle quote associative. L'Assemblea Generale, quando il Comitato Direttivo ne ravvisi l'opportunità, può essere aperta a persone e Organizzazioni appositamente invitate, senza diritto di voto.

    1. L'Assemblea Generale deve essere convocata, in via ordinaria, almeno una volta all'anno, e comunque non oltre la fine del mese di Aprile, per approvare:
      1. Il bilancio preventivo e consuntivo;
      2. Il programma annuale o poliennale  di iniziative, di attività e di investimenti ed eventuali  interventi straordinari.

    1. L'Assemblea Generale, oltre a quanto previsto in altre parti di questo Statuto approva: a la partecipazione o la uscita da altre Associazioni, nazionali o internazionali; b le modifiche dello Statuto, secondo quanto previsto dal successivo art.20.

    1. 4 L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente, e in via straordinaria può essere convocata per sua iniziativa, o su richiesta del Vice Presidente, o del Tesoriere o della maggioranza del CD o di due decimi dei Soci che la costituiscono.

    1. Le votazioni avvengono per alzata di mano o a scrutinio segreto, qualora ne faccia richiesta un terzo dei presenti.

    1. Le elezioni dei componenti degli Organi si svolgono a scrutinio segreto, con modalità che favoriscano la partecipazione dell'intero corpo Sociale.

    1. L'annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai Soci almeno 15 giorni prima mediante avviso, telefonico o telematico, specificando la data, l'ora, la sede della riunione, e l'ordine del giorno in discussione.

  1. I Soci che non possono intervenire di persona all'Assemblea possono farsi rappresentare, con delega scritta da altro Socio, il quale non potrà essere portatore di più di 2 deleghe.

  2. Per quanto attiene la costituzione e le deliberazioni dell'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, si applica l'art.21 del C.C., salvo per la maggioranza richiesta per la modifica dello Statuto.

 

Art. 12 - Comitato Direttivo

    1. Il Comitato Direttivo è composto da un minimo di 5 a un massimo di 7 componenti, eletti, per la prima volta in sede di atto costitutivo e successivamente dall'Assemblea Generale, compresi il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere. Nelle votazioni, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

    1. 2Il Comitato Direttivo può approvare un regolamento riguardante le riunioni del Consiglio stesso e le sue decisioni, nonché il regolamento per l'istituzione dei Registri di cui al comma 6 del precedente art. 6.

    1. Il Comitato Direttivo dura in carica 3 anni e i suoi membri sono rieleggibili. Ove venisse a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Comitato gli subentra il primo dei non eletti.

    1. Il Comitato Direttivo, le cui riunioni sono presiedute dal Presidente, può avvalersi di esperti o di commissioni di lavoro da esso nominate.

    1. Il Consigliere che, salvo giustificate cause di forza maggiore, non interviene a 3 riunioni consecutive del Comitato Direttivo viene dichiarato decaduto.

    1. Il Comitato Direttivo è convocato dal Presidente, in via ordinaria una volta ogni 3 mesi, eccezion fatta per i mesi di Luglio e Agosto, e in via straordinaria per sua iniziativa o su richiesta del Vice Presidente o del Tesoriere.

    1. Il Comitato Direttivo formula i programmi di attività Sociale previsti dallo Statuto e li sottopone all'Assemblea; attua le deliberazioni dell'Assemblea;

    1. Al Comitato Direttivo spetta l'ordinaria e straordinaria amministrazione della Associazione.

    1. Delibera l'ingresso di nuovi Soci nella Associazione;

    1. Propone all'Assemblea l'esclusione dei Soci ai sensi del precedente art.8;

  1. Delibera l'ammontare delle quote sia annuali sia d'ingresso nell'Associazione, nonché l'ammontare dei contributi per il funzionamento dell'Associazione, fissando il termine in cui debbono essere pagati;
  2. I verbali delle riunioni del C.D. saranno tenuti e firmati dal Vice Presidente e controfirmati dal Presidente.

 


 

Art. 13 - Presidente

    1. Il Presidente è eletto, dall'Assemblea Generale. Nel primo triennio dalla costituzione della Associazione è eletto fra i Soci Fondatori. Egli rappresenta l'Associazione in tutte le sue attività,  anche di fronte ai terzi ed in giudizio, e ha la firma Sociale. Dura in carica 3 anni e non può essere rieletto per più di due mandati consecutivi.

    1. Vigila sulla corretta osservanza dello Statuto e sull'esecuzione delle delibere del Consiglio d'Amministrazione e dell'Assemblea da parte del Vice presidente.

    1. Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea e il Comitato Direttivo, per iniziativa propria, o su richiesta del Vice Presidente o del Tesoriere o di un quinto dei membri appartenenti rispettivamente ai due organismi.

    1. Predispone assieme al Vice presidente e al Tesoriere le relazioni da allegare al bilancio preventivo e consuntivo annuali.

    1. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente viene sostituito dal Vice Presidente e in caso di impossibilità di questi dal Tesoriere.

  1. In caso d'urgenza il Presidente, sentiti il Vice Presidente e il Tesoriere, adotta tutti i provvedimenti necessari nell'interesse dell'Associazione, informandone, per la ratifica, il Comitato Direttivo nella prima riunione successiva.

 

Art. 14 - Vice Presidente

    1. Il Vice Presidente è eletto, dall'Assemblea Generale. Nel primo triennio dalla costituzione della Associazione è eletto fra i Soci Fondatori. Fa le veci del Presidente in caso di assenza o di impossibilità di questo a svolgere le sue funzioni. Agisce inoltre su delega del Presidente. Dura in carica 3 anni e può essere rieletto.

    2. Il Vice Presidente dà esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo e  dell'Assemblea.

    1. Cura il tesseramento e la predisposizione dei relativi materiali.

    1. Cura l'aggiornamento e l'archivio dei libri Sociali.

    1. E' responsabile dell'informazione nei confronti dei Soci.

    1. Collabora con il Presidente e il Tesoriere alla predisposizione delle relazioni da allegare al bilancio preventivo e consuntivo annuali.

  1. In caso di assenza o di impedimento il Vice Presidente viene sostituito dal Presidente o, in caso di impossibilità di quest'ultimo, dal Tesoriere.

 

Art. 15 - Tesoriere

    1. Il Tesoriere è eletto dall'Assemblea Generale. Nel primo triennio dalla costituzione della Associazione è eletto fra i Soci Fondatori. Dura in carica 3 anni e può essere rieletto.

    1. Il Tesoriere è responsabile dei beni patrimoniali dell'Associazione, dei quali è il consegnatario.

    1. Esegue le operazioni relative alla gestione finanziaria e inventariale dell'Associazione.

    1. Tiene aggiornati secondo le norme in vigore il libro giornale di cassa e gli altri libri contabili   prescritti.

    1. Presenta periodicamente e comunque almeno ogni 6 mesi, al Comitato Direttivo, la situazione economico-finanziaria dell'Associazione.

    1. Predispone e presenta al Comitato Direttivo i bilanci preventivi e consuntivi annuali, collaborando con il Presidente alla stesura delle relative relazioni.

  1. Provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese.

 


 

Art. 16 - Collaborazioni Esterne

    1. Il CD può chiedere la collaborazione di soggetti esterni all'Associazione, secondo le modalità previste dal Regolamento.

  1. Le collaborazioni dovranno avere lo scopo di favorire lo sviluppo e lo studio, nonché la verifica scientifica del Metodo Namikoshi e dei suoi effetti.

 

Art. 17- Bilancio annuale

    1. Il Bilancio annuale dell'Associazione decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.

  1. Entro il 30 Aprile di ciascun anno, l'Assemblea approva il bilancio consuntivo, predisposto dal Comitato Direttivo.

 

Art. 18 - Presidenza, Verbale

    1. L'Assemblea Generale è presieduta dal Presidente o in sua assenza in ordine dal Vice Presidente o dal Tesoriere.

  1. Le delibere dell'Assemblea Generale dovranno essere messe a verbale. I verbali sono firmati dal Presidente e dal Vice Presidente e approvati all'apertura della successiva Assemblea.

 

Art. 19- Modifica agli articoli dello Statuto/Scioglimento

    1. Le modifiche dello Statuto o lo scioglimento dell'Associazione potranno essere decise soltanto dall'Assemblea Generale convocata a questo scopo, con lettera contenente la proposta di modifica, con un anticipo di almeno 30 giorni sulla data stabilita per la riunione dell'Assemblea Generale. A tale assemblea almeno la metà più uno dei Soci, in regola con i pagamenti delle quote associative, dovrà essere presente o rappresentata. Qualsiasi proposta di modificare gli articoli dello Statuto o di sciogliere l'Associazione deve essere adottata con il voto favorevole dei due terzi dei Soci Fondatori e del 50% dei voti dei restanti Soci.

    2. Nel caso dello scioglimento dell'Associazione, il Comitato Direttivo effettuerà la liquidazione.

  1. Se si verifica un avanzo di bilancio nella liquidazione questo sarà usato per scopi che corrispondono per quanto possibile, a quelli dell'Associazione, e comunque per fini di utilità sociale.

 


 

Art. 20- Regolamento

  1. Il CD approva il Regolamento e le eventuali modifiche in caso di necessità. Tale regolamento non può essere contrario alla  legge o agli articoli dello Statuto.

  2. Il Regolamento deve contenere almeno le norme relative alla istituzione dei Registri di cui al comma 6 del precedente art. 6, alle affiliazioni, di cui al precedente art.15; in particolare dovranno essere individuati diritti e doveri dei soggetti che possono chiedere la affiliazione, i criteri relativi all'uso dei loghi, la durata della formazione professionale. Il Regolamento può altresì contenere norme che favoriscano un miglior funzionamento dell'Associazione nel rigoroso rispetto degli scopi oggetto  del presente Statuto.

 

Art. 21-Codice Deontologico

  1. Con appositi specifici Regolamenti il CD proporrà, per l'approvazione dell'Assemblea, norme relative al Codice deontologico e al Codice etico, che saranno vincolanti per tutti i Soci che vorranno appartenere all'Associazione e per tutti i soggetti che vorranno mantenere l'affiliazione all'Associazione.

 

Art. 22- Gratuità degli incarichi

    1. Le funzioni di membri del Comitato Direttivo e gli incarichi espletati per l'assolvimento di tali funzioni, ad eccezione di quelle connesse con attività di formazione o di altri compiti specificamenrìte deliberati dal CD ed espletati dai soci, sono gratuiti.

  1. Eventuali rimborsi spese, dimostrate e non evitabili, dovranno essere concordati e definiti specificamente con il Tesoriere e iscritti nel bilancio dell'Associazione.

 

Art. 23-Probiviri

    1. Ove l'Assemblea lo ritenga necessario potrà nominare, su proposta del CD,  il Collegio dei Probiviri formato da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri, Potranno far parte del Collegio dei Probiviri, anche persone esterne all'Associazione. Il collegio dei Probiviri appronterà un Regolamento per il proprio funzionamento che verrà approvato dall'Assemblea.

    1. Il Collegio dei probiviri dovrà tassativamente esprimersi, in ordine a violazioni del Codice Deontologico, su richiesta di uno o più soci avanzata al CD e da quest'ultimo ritenuta idonea per il giudizio dei Probiviri medesimi. E' altresì tenuto a esprimersi in ordine a fatti esposti dallo stesso CD.

  1. In caso di procedimenti penali instaurati d'ufficio il collegio dei probiviri dovrà stabilire la sospensione del socio sottoposto a procedimento penale.

 

Art. 24 - Norme Finali

  1. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'Ordinamento giuridico italiano.

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